Gli ingredienti di stagione: febbraio
Febbraio nel piatto!

Mandorle
Le mandorle vengono comunemente definite come frutta secca. In realtà non si tratta di un vero e proprio frutto, ma sono i semi della pianta del mandorlo. Ideali come spuntino veloce, possono essere consumante fresche o essiccate, dolci o salate e rappresentano una fonte importante di vitamina E e vitamina B2. Ma non ci si deve limitare al loro consumo solo come spuntino: sono perfette anche per realizzare primi e secondi piatti, oltre ai dolci.

Cardi
Parenti stretti dei carciofi, i cardi sono ricchi di fibre e sali minerali. Aiutano a ripulire l’organismo grazie alle loro proprietà. Considerato un tonico per il fegato, aiuta a smaltire le tossine accumulate. Difficili e lunghi da pulire, è bene conservarli in acqua acidulata per non farli annerire. In cucina sono protagonisti di tanti piatti invernali, dalle zuppe alle minestre ai contorni. Ma possono diventare anche piatti unici gratinati o abbinati a formaggi e insaccati.

Pomelo
Il pomelo è un agrume originario dell’Asia ricco di vitamine, minerali e antiossidanti che lo rendono un vero alleato della nostra salute. Ha un aspetto molto simile al pompelmo, ma il suo sapore è più dolce e la buccia più dura. Essendo molto ricco di vitamina C, d’inverno ci aiuta a rafforzare le nostre difese immunitarie. Oltre che gustato come frutto fresco, può essere usato per preparare succhi e spremute, oppure per arricchire le nostre macedonie.

Kiwi
Frutto dalla mille proprietà, migliora le difese immunitarie grazie all’altissima concentrazione di vitamine di cui è ricco. Originario della Cina, il kiwi venne diffuso in Italia ai primi del ‘900; e oggi il nostro paese è tra i primi produttori mondiali di questo frutto. Oltre a essere usato come ingrediente di macedonie e frullati, con la sua polpa si possono preparare piatti originali come insalate o risotti.